Sintomi della menopausa: i disturbi più comuni e quanto durano

Tutti i sintomi della menopausa, dal ciclo alle vampate, dal sonno all’umore, dalle articolazioni alla secchezza: quanto durano e quando parlarne con il medico.

Un letto disfatto con lenzuola di lino stropicciate, un bicchiere d’acqua sul comodino e una tenda leggera davanti alla finestra
In breve

I sintomi più comuni della menopausa sono cambiamenti del ciclo, vampate di calore e sudorazioni notturne, sonno disturbato, sbalzi d’umore e difficoltà di concentrazione, dolori articolari, pelle e mucose più secche e disturbi urinari. Compaiono spesso già in perimenopausa e possono durare anni. Perdite di sangue dopo la menopausa e disturbi prima dei 45 anni vanno sempre fatti valutare dal medico.

Quali sono i primi sintomi della menopausa?

Il primo segnale è quasi sempre il ciclo che cambia: arriva prima o dopo, è più abbondante o più scarso, a volte salta. Spesso nello stesso periodo compaiono le prime vampate, un sonno più leggero e un umore più instabile. Questi sintomi iniziano di solito in perimenopausa, anni prima dell’ultima mestruazione. Leggi Perimenopausa: che cos’è, a che età inizia e quanto dura.

Quali sono tutti i sintomi della menopausa?

Ogni donna ha il suo insieme di sintomi, con un’intensità molto diversa. Questi sono i più frequenti, raggruppati per area:

I sintomi della menopausa per area
AreaSintomi possibili
Ciclo mestrualecicli più corti o più lunghi, flussi più abbondanti o più scarsi, cicli saltati, poi la fine delle mestruazioni
Vampate e sudorazioniondate improvvise di calore al viso e al petto, rossore, sudorazioni notturne, brividi dopo la vampata
Sonnodifficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, spesso legati alle sudorazioni
Umore e menteirritabilità, sbalzi d’umore, ansia, umore basso, difficoltà di concentrazione e di memoria (“nebbia mentale”)
Articolazioni e muscolidolori e rigidità articolari, dolori muscolari, minore forza
Pellepelle più secca e sottile, meno elastica, a volte prurito
Capellicapelli più sottili o diradati, a volte peluria più evidente sul viso
Mucosesecchezza vaginale, bruciore, dolore nei rapporti, occhi e bocca più secchi
Vie urinariebisogno più frequente o urgente di urinare, piccole perdite, cistiti ricorrenti
Peso e corpograsso che si sposta verso l’addome, metabolismo un po’ più lento, calo della massa muscolare

Molti di questi disturbi dipendono direttamente dal calo degli estrogeni, soprattutto vampate, sudorazioni, secchezza vaginale e disturbi urinari. Per altri, come gli sbalzi d’umore o la stanchezza, il legame con gli ormoni è meno diretto: contano anche età, sonno, stress e salute generale. Per capire che cosa fanno gli estrogeni leggi Estrogeni: che cosa sono e che cosa succede quando calano.

Quanto sono frequenti le vampate di calore?

Le vampate sono il sintomo più tipico: ne soffre la grande maggioranza delle donne in menopausa, circa 3 su 4 o più. Ogni episodio dura da pochi secondi a qualche minuto. Di notte prendono la forma di sudorazioni notturne che svegliano e bagnano lenzuola e pigiama. Tutti i dettagli sono in Vampate di calore: perché vengono e cosa fare.

Quanto durano i sintomi della menopausa?

Dipende dal sintomo e dalla persona. I disturbi della perimenopausa possono durare da qualche mese a più di 10 anni. Le vampate durano in media circa 7 anni e mezzo e in alcune donne oltre 10, diventando di solito meno intense col tempo.

La secchezza vaginale e i disturbi urinari, invece, tendono a restare o a peggiorare negli anni, perché dipendono dal calo stabile degli estrogeni. Anche la perdita di massa ossea non dà sintomi ma prosegue: per questo, con il medico, conviene parlare anche di ossa.

I sintomi della menopausa vanno e vengono?

Sì, soprattutto in perimenopausa. Gli ormoni non calano in modo regolare ma con forti oscillazioni: possono esserci mesi quasi senza disturbi seguiti da settimane difficili. Anche stress, caldo, alcol e poco sonno possono far ricomparire o peggiorare le vampate.

Quando i sintomi della menopausa sono più forti?

Per molte donne il periodo più intenso è quello a cavallo dell’ultima mestruazione: gli ultimi anni di perimenopausa e il primo o i primi due anni dopo. È la fase in cui gli estrogeni scendono più rapidamente. Dopo, nella maggior parte dei casi, vampate e sbalzi d’umore si attenuano.

Come si curano i sintomi della menopausa?

Il punto di partenza è lo stile di vita: attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, niente fumo, poco alcol, un sonno regolare e una camera fresca. Per molte donne basta questo per stare meglio.

Se i disturbi pesano sulla vita quotidiana, parlane con il medico o con il ginecologo della terapia ormonale sostitutiva (TOS), la cura più efficace per vampate e sudorazioni, o degli estrogeni locali per secchezza vaginale e disturbi urinari. Esistono anche farmaci non ormonali e la terapia cognitivo-comportamentale. La scelta dipende dalla storia clinica di ciascuna e va fatta con il medico. Una panoramica è in Menopausa: che cos’è, fasi, età e quanto dura.

Quali sintomi richiedono una visita medica?

Rivolgiti al medico di famiglia o al ginecologo senza aspettare se hai:

  • perdite di sangue dopo la menopausa, cioè dopo 12 mesi senza ciclo, anche se lievi
  • mestruazioni molto abbondanti (devi cambiare l’assorbente ogni ora o quasi), che durano più di una settimana o con coaguli grandi
  • perdite tra un ciclo e l’altro o dopo i rapporti
  • sintomi della menopausa prima dei 45 anni, e a maggior ragione prima dei 40
  • umore molto basso per più di due settimane, ansia che non ti lascia o pensieri di farti del male
  • sudorazioni notturne con febbre, perdita di peso senza motivo o grande stanchezza

Domande frequenti

Quali sono gli 8 disturbi principali della menopausa?

Non esiste un elenco ufficiale di otto disturbi. I più citati sono cambiamenti del ciclo, vampate, sudorazioni notturne, disturbi del sonno, sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione, secchezza vaginale e dolori articolari. Ogni donna ne vive alcuni, non necessariamente tutti.

La menopausa può dare palpitazioni?

Sì, durante le vampate il cuore può accelerare e alcune donne avvertono palpitazioni. Palpitazioni frequenti, prolungate o con dolore al petto, affanno o svenimento vanno però sempre valutate dal medico.

La menopausa può dare ansia?

Ansia, irritabilità e umore instabile sono frequenti in perimenopausa e in menopausa. Contano le oscillazioni ormonali, ma anche il sonno disturbato e i cambiamenti di vita di quegli anni. Se l’ansia è forte o dura a lungo, parlane con il medico.

Si può avere la menopausa senza sintomi?

Sì. Una parte delle donne ha pochi disturbi o nessuno, a parte la fine delle mestruazioni. Anche in questo caso il calo degli estrogeni agisce su ossa e vasi, quindi i controlli di salute restano utili.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Menopausa: disturbi e cure
  2. Manuale MSD (versione per i pazienti) – Menopausa
  3. Manuale MSD (edizione per i professionisti) – Menopausa
  4. Humanitas – Menopausa: sintomi e cure
  5. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Osteoporosi

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