Quando prendere il ferro: orari, vitamina C e cosa evitare
Mattina o sera, a stomaco vuoto o pieno? Come vitamina C, caffè, tè e latte influiscono sull’assorbimento del ferro e cosa non prendere insieme.

Il ferro si può prendere a qualsiasi ora: conta di più farlo con regolarità. A stomaco vuoto se ne assorbe di più, ma con il cibo alcune persone hanno meno disturbi. La vitamina C accresce l’assorbimento del ferro. Caffè, tè, latte e alimenti ricchi di calcio o di fitati lo riducono, quindi conviene prenderli a distanza. Separa il ferro anche da altri minerali e da alcuni farmaci.
Quando assumere il ferro, mattina o sera?
Non esiste un orario obbligato. Molti preferiscono la mattina, prima della colazione o lontano dal caffè, perché è facile da ricordare e da tenere separato dagli altri integratori. Ma la regola più importante è prenderlo ogni giorno, nel momento in cui ti riesce meglio.
Se il ferro ti è stato prescritto dal medico, segui le sue indicazioni su dose e orario: a volte, per esempio, consiglia di prenderlo a giorni alterni.
Che succede se prendo il ferro la sera?
Niente di particolare: il ferro viene assorbito anche la sera. L’importante è che non coincida con una cena ricca di latticini o con una tisana o un tè, e che sia distanziato da altri integratori di minerali, come il magnesio, che molti prendono proprio la sera.
Il ferro va preso a stomaco vuoto o pieno?
A stomaco vuoto, per esempio mezz’ora prima o due ore dopo un pasto, l’organismo assorbe più ferro perché ci sono meno sostanze che lo frenano. Alcune persone però a stomaco vuoto hanno nausea o mal di pancia: in quel caso prenderlo con un pasto leggero è un compromesso ragionevole, anche se se ne assorbe un po’ meno.
Segui comunque le indicazioni in etichetta o quelle del medico. Sugli effetti indesiderati e su come gestirli trovi di più in Ferro: effetti collaterali e rischi dell’eccesso.
Perché ferro e vitamina C vanno insieme?
La vitamina C accresce l’assorbimento del ferro. È una delle indicazioni sulla salute autorizzate nell’Unione europea, e vale in particolare per il ferro dei vegetali (ferro non eme), che l’organismo assorbe meno facilmente di quello della carne e del pesce.
In pratica basta poco: un’arancia o un kiwi, una spremuta, peperoni, broccoli o pomodori nello stesso pasto, o un filo di succo di limone sui legumi e sulle verdure. Altri abbinamenti sono in Alimenti ricchi di ferro.
Cosa non mangiare prima di prendere il ferro?
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità alcune sostanze riducono l’assorbimento del ferro, soprattutto di quello vegetale:
- caffè e tè, per i tannini e altri polifenoli: bevili lontano dal pasto o dal ferro;
- latte, yogurt e formaggi e gli integratori di calcio, perché il calcio compete con il ferro;
- cereali integrali, crusca e legumi, per i fitati, che si riducono con l’ammollo, la germinazione e la lievitazione.
Una distanza di un paio d’ore tra il ferro e queste bevande o questi cibi è una regola pratica diffusa. Non serve eliminarli: basta non abbinarli sempre alle fonti di ferro.
Cosa non prendere insieme al ferro?
Il ferro può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci, e alcuni farmaci riducono quello del ferro. Tra questi:
- farmaci per la tiroide (levotiroxina);
- alcuni antibiotici, come tetracicline e chinoloni;
- antiacidi e farmaci che riducono l’acidità di stomaco;
- farmaci per l’osteoporosi (bifosfonati);
- integratori di calcio, zinco e magnesio.
Di solito basta prenderli a qualche ora di distanza, ma l’intervallo giusto dipende dal farmaco: chiedi al farmacista o al medico. Per il magnesio leggi Quando prendere il magnesio.
Come prendere il nostro integratore di ferro?
Una compressa al giorno con un bicchiere d’acqua, a stomaco pieno o vuoto. Nella compressa, accanto a 14 mg di ferro da ferro bisglicinato (100% del VNR), ci sono già 60 mg di vitamina C: la vitamina C accresce l’assorbimento del ferro. Ci sono anche folato, vitamina B12 e rame: il rame contribuisce al normale trasporto di ferro nell’organismo.
Domande frequenti
Quando comincia a fare effetto il ferro?
Dipende dal motivo per cui lo prendi. Nelle carenze trattate dal medico l’emoglobina di solito sale in alcune settimane, mentre le riserve si ricostituiscono in alcuni mesi, come mostrano gli esami di controllo. Il ferro non è uno stimolante che si sente subito.
Si può prendere il ferro con il caffè?
Meglio di no. Il caffè riduce l’assorbimento del ferro, quindi conviene berlo almeno un paio d’ore prima o dopo. Lo stesso vale per tè e cappuccino.
Lo yogurt riduce l’assorbimento del ferro?
Sì, come gli altri latticini, per via del calcio. Non serve rinunciarvi: basta mangiarlo lontano dal ferro o dai pasti ricchi di ferro.
Si può prendere il ferro con la spremuta d’arancia?
Sì, è un abbinamento classico: la vitamina C accresce l’assorbimento del ferro. Va bene anche un frutto ricco di vitamina C, come un kiwi o un’arancia.




