Quanta vitamina D al giorno? Fabbisogno, dosi e quando prenderla

Secondo i LARN servono 15 µg di vitamina D al giorno, 20 µg dai 75 anni. Fabbisogno per età, conversione µg e UI, limite massimo e quando prendere la vitamina D.

Tavola della colazione con un uovo alla coque, una fetta di pane scuro farcita, un bicchiere d’acqua e una compressa bianca su un piattino, su una tovaglia di lino
In breve

Secondo i LARN un adulto ha bisogno di 15 µg (600 UI) di vitamina D al giorno, che salgono a 20 µg (800 UI) dai 75 anni. Il totale da cibo e integratori non dovrebbe superare 100 µg (4000 UI) al giorno. In Italia un integratore può apportarne al massimo 50 µg. Conviene prenderla durante un pasto con un po’ di grassi, all’ora che preferisci.

Quanta vitamina D serve al giorno?

I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) della Società Italiana di Nutrizione Umana indicano per gli adulti un’assunzione raccomandata di 15 µg di vitamina D al giorno, che diventano 20 µg dai 75 anni. Il valore è lo stesso per uomini e donne, e non cambia in gravidanza e durante l’allattamento.

I LARN tengono conto sia della vitamina D degli alimenti sia di quella prodotta nella pelle con il sole. In estate la pelle può coprire gran parte del fabbisogno; nei mesi in cui si sta poco al sole conta di più quello che arriva da cibo ed eventuali integratori.

Assunzione raccomandata per la popolazione (PRI) di vitamina D al giorno secondo i LARN, V revisione (SINU). Per i lattanti è un’assunzione adeguata (AI).
Etàµg al giornoUI al giorno
7–12 mesi10 µg400 UI
1–17 anni15 µg600 UI
Adulti 18–74 anni15 µg600 UI
75 anni e oltre20 µg800 UI
Gravidanza e allattamento15 µg600 UI

Come si convertono i µg in UI?

Le etichette e le ricette usano due unità diverse. 1 µg di vitamina D corrisponde a 40 UI (unità internazionali), quindi basta moltiplicare i microgrammi per 40.

Microgrammi (µg)Unità internazionali (UI)
10 µg400 UI
15 µg600 UI
20 µg800 UI
25 µg1000 UI
50 µg2000 UI
100 µg4000 UI

Qual è la dose massima di vitamina D al giorno?

Il livello massimo tollerabile per gli adulti e i ragazzi dagli 11 anni è 100 µg (4000 UI) al giorno, secondo EFSA e LARN. Riguarda il totale da alimenti e integratori, preso ogni giorno per lunghi periodi. Per i bambini da 1 a 10 anni l’EFSA fissa il limite a 50 µg.

In Italia c’è un secondo limite, più basso, che riguarda solo gli integratori: il Ministero della Salute ammette al massimo 50 µg (2000 UI) di vitamina D al giorno in un integratore alimentare. Dosi più alte sono farmaci e richiedono la prescrizione del medico.

Superare il limite per molto tempo può far salire troppo il calcio nel sangue. Sintomi e cause sono spiegati in Eccesso di vitamina D.

Perché gli integratori contengono più vitamina D del fabbisogno?

L’assunzione raccomandata è pensata per la popolazione nel suo insieme e include la vitamina D prodotta con il sole. Molti integratori ne contengono di più, per esempio 25 o 50 µg, per coprire anche i periodi in cui il sole conta poco. Sono comunque sotto il limite massimo di 100 µg al giorno.

Va detto chiaramente: 50 µg (2000 UI) sono più di tre volte i 15 µg raccomandati per un adulto, e la metà del limite massimo. Non è una dose “più efficace”: è una quantità che rientra nei limiti di sicurezza. Chi ricava già molta vitamina D da sole e alimentazione può non aver bisogno di un integratore. Nel dubbio, chiedi al medico o al farmacista.

Quando prendere la vitamina D?

La vitamina D è liposolubile, quindi conviene prenderla durante un pasto che contenga un po’ di grassi, per esempio il pranzo o la cena, o una colazione con yogurt intero, uova o frutta secca. L’ora del giorno conta poco: scegli quella che ti è più facile ricordare. Caffè e tè non sono un problema.

Se prendi anche il magnesio puoi assumerli insieme. Leggi Quando prendere il magnesio.

Quanto tempo ci vuole perché la vitamina D faccia effetto?

La vitamina D si accumula gradualmente nell’organismo. Con un’assunzione quotidiana costante, i livelli nel sangue impiegano di solito alcuni mesi, intorno ai tre, per stabilizzarsi. Prendere dosi più alte di propria iniziativa per “accelerare” non è una buona idea: aumenta il rischio di superare i limiti. Se il medico ha riscontrato livelli bassi, sarà lui a indicare la dose e quando ripetere l’esame.

È meglio prendere la vitamina D tutti i giorni o una volta al mese?

Gli integratori si prendono ogni giorno, alla dose indicata in etichetta. Anche secondo la Nota 96 dell’AIFA la somministrazione giornaliera è quella più fisiologica. In Italia sono diffusi anche i farmaci a base di colecalciferolo da prendere una volta alla settimana o al mese, ma sono medicinali e si usano su prescrizione. L’AIFA ricorda che i “boli”, cioè dosi singole molto alte, sono stati associati a effetti sfavorevoli nei mesi successivi: per questo la scelta di dose e schema spetta al medico.

Se ti dimentichi una compressa, prendi semplicemente la successiva il giorno dopo, senza raddoppiare.

Quale integratore di vitamina D scegliere?

La nostra vitamina D3 da 2000 UI contiene 50 µg di colecalciferolo per compressa, il 1000% del valore nutritivo di riferimento: una piccola compressa al giorno, 365 compresse in una busta richiudibile. La D3 è ricavata dalla lanolina, quindi è adatta ai vegetariani ma non ai vegani.

Vitamina D3 50 µg
4 HIM & HERVitamina D3 50 µgColecalciferolo (D3) – 365 piccole compresse

Domande frequenti

Quanta vitamina D deve prendere una donna in menopausa?

Secondo i LARN il fabbisogno è lo stesso degli altri adulti: 15 µg al giorno fino a 74 anni e 20 µg dai 75. Se il medico ritiene utile un’integrazione specifica, segui la dose che indica.

1000 UI di vitamina D sono tanti?

No. 1000 UI corrispondono a 25 µg: più dei 15 µg raccomandati per un adulto, ma ben sotto il limite massimo di 100 µg al giorno.

Si può prendere la vitamina D a stomaco vuoto?

Si può, ma essendo liposolubile conviene prenderla durante un pasto che contenga un po’ di grassi.

In estate bisogna sospendere la vitamina D?

Non è obbligatorio. Chi passa molto tempo all’aria aperta può fare una pausa nei mesi estivi, ma si può anche continuare tutto l’anno restando nelle dosi indicate in etichetta.

Fonti

  1. SINU – LARN V revisione: tabelle riassuntive (PDF)
  2. SINU – LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia, V revisione
  3. Ministero della Salute – Vitamine e minerali negli integratori alimentari
  4. AIFA – Scheda vitamina D per il cittadino
  5. EFSA – Scientific opinion on the tolerable upper intake level for vitamin D (2023)
  6. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Vitamina D

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