Testosterone nell’uomo: a cosa serve, valori normali e cosa lo abbassa
A cosa serve il testosterone, quali sono i valori normali nell’uomo e perché cala con l’età? Peso, sonno, alcol, farmaci e quando parlarne con il medico.

Il testosterone è il principale ormone sessuale maschile ed è prodotto soprattutto dai testicoli. Regola desiderio sessuale, produzione di spermatozoi, muscoli, ossa e globuli rossi. Si misura con un prelievo al mattino: nell’uomo adulto un testosterone totale sopra circa 12 nmol/L (350 ng/dL) è in genere normale. Dopo i 30–40 anni cala lentamente, e sovrappeso, poco sonno, alcol, malattie e alcuni farmaci possono abbassarlo.
Che cos’è il testosterone?
Il testosterone è un ormone steroideo ed è il più importante degli androgeni, gli ormoni sessuali maschili. Nell’uomo viene prodotto quasi tutto dai testicoli, su comando dell’ipofisi, una piccola ghiandola alla base del cervello. Una quota minore arriva dalle ghiandole surrenali. Anche le donne hanno testosterone, ma in quantità molto più basse.
Nel sangue la maggior parte del testosterone viaggia legata a proteine, soprattutto la SHBG (globulina che lega gli ormoni sessuali) e l’albumina. Solo una piccola parte circola libera, ed è quella, insieme alla quota legata debolmente, che l’organismo può usare.
A cosa serve il testosterone nell’uomo?
Il testosterone agisce in tutto l’organismo. Nell’uomo adulto serve, tra l’altro, per:
- desiderio sessuale ed erezione: un testosterone basso è una causa frequente di calo della libido;
- produzione di spermatozoi, e quindi fertilità;
- massa e forza muscolare;
- ossa, perché aiuta a mantenere la densità ossea;
- produzione di globuli rossi;
- peli, barba e voce più profonda, che si sviluppano con la pubertà.
L’ormone influisce anche su umore, concentrazione e voglia di fare, ma qui il legame è meno diretto: stanchezza e umore basso hanno quasi sempre altre cause.
Quanto deve essere il testosterone in un uomo?
Il testosterone si misura con un esame del sangue. I laboratori italiani lo riportano in nmol/L oppure in ng/dL o ng/mL. Poiché i livelli sono più alti al mattino e cambiano durante la giornata, il prelievo si fa di solito tra le 7 e le 11, meglio a digiuno. Un singolo valore basso non basta: l’esame va ripetuto per conferma.
| Testosterone totale | Come si interpreta |
|---|---|
| Sopra circa 12 nmol/L (350 ng/dL) | Di solito nella norma |
| Circa 8–12 nmol/L (230–350 ng/dL) | Zona grigia: il medico valuta sintomi, SHBG e testosterone libero |
| Sotto circa 8 nmol/L (230 ng/dL) | Basso, soprattutto se confermato da un secondo prelievo e accompagnato da sintomi |
Un valore basso non è di per sé una diagnosi. Per parlare di carenza di testosterone servono un valore basso confermato e sintomi compatibili. Ne parliamo in Testosterone basso.
A che età cala il testosterone?
Il testosterone raggiunge i livelli più alti tra i 20 e i 30 anni. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità la produzione inizia a scendere tra i 30 e i 40 anni, in media di circa lo 0,8–1% all’anno. Con l’età aumenta spesso anche la SHBG, per cui la quota libera cala un po’ più del totale.
Il calo è lento e molto diverso da persona a persona. Molti uomini mantengono valori normali fino a tarda età, e buona parte della diminuzione dipende più da peso e malattie che dagli anni in sé. Per questo si discute se abbia senso parlare di menopausa maschile: approfondisci in Andropausa.
Cosa fa calare il testosterone?
Oltre all’età, ci sono diverse cause comuni di valori più bassi:
- Sovrappeso, soprattutto il grasso addominale. Nel tessuto adiposo parte del testosterone viene trasformata in estrogeni, e più alto è il peso, più alto è il rischio di valori bassi.
- Diabete di tipo 2, spesso associato al sovrappeso.
- Dormire poco. Già una settimana di sonno molto ridotto ha abbassato in modo misurabile il testosterone in giovani uomini sani.
- Consumo elevato di alcol e uso di droghe.
- Malattie acute e croniche, per esempio insufficienza renale, problemi della tiroide, malattie dei testicoli o dell’ipofisi.
- Farmaci, come gli oppioidi, il cortisone ad alte dosi per lunghi periodi e alcune terapie oncologiche.
- Steroidi anabolizzanti. L’organismo può smettere di produrre testosterone proprio, e dopo la sospensione il recupero può essere lungo.
Si può aumentare il testosterone?
Se qualcosa nello stile di vita lo sta abbassando, correggerlo può aiutare. Le misure con più prove sono perdere peso in caso di sovrappeso, dormire sette-nove ore a notte, allenarsi con regolarità, con esercizi di forza e attività aerobica, e bere meno alcol.
Se i valori sono già nella norma, invece, nessun integratore ha dimostrato di farli salire. Cosa funziona e cosa è esagerato lo spieghiamo in Come aumentare il testosterone.
Il testosterone si può comprare senza ricetta?
No. I farmaci a base di testosterone, come gel da applicare sulla pelle e iniezioni, richiedono la prescrizione del medico dopo una diagnosi. Per la rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale, la Nota 36 dell’AIFA prevede un ipogonadismo con testosterone totale sotto 12 nmol/L (350 ng/dL), sintomi tipici e un piano terapeutico di un centro specialistico.
I prodotti venduti online come “compresse di testosterone” sono integratori alimentari, che non contengono testosterone, oppure preparati illegali di composizione sconosciuta. Questi ultimi possono contenere sostanze dopanti e sono pericolosi.
Quando parlarne con il medico?
Rivolgiti al medico di famiglia se noti:
- difficoltà ricorrenti a ottenere o mantenere l’erezione;
- un calo del desiderio sessuale che non passa;
- erezioni mattutine assenti, se prima le avevi;
- riduzione di peli e barba, o aumento del seno;
- difficoltà ad avere figli.
Il medico ti visita, prescrive gli esami del sangue e, se serve, ti indirizza all’andrologo o all’endocrinologo per approfondire.
Che ruolo ha l’alimentazione per il testosterone?
Per produrre ormoni l’organismo ha bisogno di energia, proteine e grassi a sufficienza: il digiuno prolungato e le diete molto drastiche abbassano il testosterone. Tra i nutrienti, lo zinco ha un ruolo riconosciuto: lo zinco contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue e alla normale fertilità e riproduzione.
Per questo è importante assumerne abbastanza. Lo zinco in più rispetto al fabbisogno, invece, non ha mostrato di far salire il testosterone negli uomini che già ne assumono a sufficienza. Si trova soprattutto in carne, pesce e molluschi, formaggi stagionati, cereali integrali e semi: vedi Alimenti ricchi di zinco e Zinco e testosterone.
Se vuoi integrare la tua alimentazione, un integratore con zinco è un’opzione. Il nostro integratore per l’uomo contiene zinco insieme a magnesio, vitamina B6, vitamina D, selenio e acido pantotenico, in due compresse al giorno.
Domande frequenti
A che età compare di solito la carenza di testosterone?
La carenza di testosterone può comparire a qualsiasi età, per esempio a causa di malattie o farmaci. Il calo legato all’età è lento: i valori scendono abbastanza da parlare di carenza soprattutto negli uomini sopra i 50–60 anni con sovrappeso o malattie croniche.
Fa bene prendere testosterone?
Il testosterone come farmaco va usato solo quando il medico ha diagnosticato una carenza. Negli uomini con valori normali non porta benefici per la salute ma espone a effetti indesiderati, tra cui riduzione della produzione di spermatozoi e aumento eccessivo dei globuli rossi.
È meglio avere il testosterone alto o basso?
L’obiettivo è averlo nella norma. Valori bassi con sintomi vanno valutati dal medico. Valori molto alti in un uomo che non prende farmaci sono rari: più spesso dipendono da testosterone o steroidi assunti dall’esterno, che possono ridurre la fertilità e aumentare i globuli rossi.
Anche le donne hanno il testosterone?
Sì. Le donne producono testosterone nelle ovaie e nelle ghiandole surrenali, ma in quantità molto più basse rispetto agli uomini. Anche nella donna il testosterone influisce, tra l’altro, sul desiderio sessuale.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Andropausa
- AIFA – Nota 36 (ormoni androgeni)
- European Association of Urology – Guidelines on Sexual and Reproductive Health
- Wu FCW et al. Identification of late-onset hypogonadism in middle-aged and elderly men. N Engl J Med 2010
- Leproult R, Van Cauter E. Effect of 1 week of sleep restriction on testosterone levels in young healthy men. JAMA 2011
- Regolamento (UE) n. 432/2012 – Indicazioni sulla salute consentite




