Come aumentare il testosterone in modo naturale: cosa funziona
Si può aumentare il testosterone in modo naturale? Cosa dicono gli studi su peso, sonno, allenamento e alcol, e perché gli integratori “miracolosi” deludono.

Il testosterone si può far risalire in modo naturale soprattutto quando qualcosa lo sta abbassando. Le misure con più prove sono perdere peso in caso di sovrappeso, dormire sette-nove ore, allenarsi con i pesi, bere meno alcol e non fumare. Nessun integratore ha dimostrato di alzare il testosterone se è già nella norma. Lo zinco contribuisce al mantenimento di livelli normali, il che è diverso dall’aumentarli.
Si può davvero aumentare il testosterone in modo naturale?
Sì, ma con un limite importante. Le abitudini di vita fanno la differenza soprattutto quando sono loro ad abbassare il testosterone: chi ha molti chili di troppo, dorme poco o beve molto può vedere i valori risalire correggendo queste cose. Se invece i livelli sono già nella norma, non esiste un modo naturale per spingerli molto più in alto.
Se hai sintomi come calo del desiderio o problemi di erezione, parti da un esame del sangue prescritto dal medico. Leggi di più in Testosterone basso.
Cosa aumenta veramente il testosterone?
Queste sono le misure con le prove più solide:
- Perdere peso se sei in sovrappeso. È il fattore più importante. Il grasso addominale trasforma parte del testosterone in estrogeni, e negli studi il dimagrimento ha fatto risalire il testosterone in proporzione ai chili persi.
- Dormire sette-nove ore. In uno studio su giovani uomini sani, una settimana con cinque ore di sonno a notte ha ridotto il testosterone del giorno del 10–15%.
- Allenarsi con regolarità, con esercizi di forza e attività aerobica. Il movimento aiuta a controllare il peso e la sensibilità all’insulina, che a loro volta influiscono sul testosterone.
- Bere meno alcol. Un consumo elevato e abituale danneggia i testicoli e abbassa il testosterone.
- Non fumare e tenere sotto controllo malattie come diabete e pressione alta.
Qual è il nemico del testosterone?
Se si deve indicarne uno solo, è il grasso in eccesso, in particolare quello addominale. Sovrappeso e diabete di tipo 2 sono tra le cause più comuni di testosterone basso negli uomini adulti. Seguono il sonno insufficiente, l’alcol in quantità elevate e alcuni farmaci, come gli oppioidi e il cortisone ad alte dosi per lunghi periodi.
Anche lo stress cronico e l’allenamento eccessivo senza recupero possono avere un effetto, di solito più piccolo e temporaneo. Gli steroidi anabolizzanti, al contrario di quanto si pensa, possono bloccare a lungo la produzione propria di testosterone.
Cosa mangiare per alzare il testosterone?
Non esiste un singolo alimento che alzi il testosterone. Conta l’alimentazione nel suo insieme: mangiare abbastanza, con proteine, grassi buoni come l’olio extravergine d’oliva, verdura, frutta e cereali integrali, come nella dieta mediterranea. Le diete molto drastiche e il digiuno prolungato abbassano il testosterone, quindi se devi dimagrire fallo in modo graduale.
Le domande su uova, banane, aglio o miele ricorrono spesso, ma nessuno di questi alimenti ha dimostrato un effetto sul testosterone nell’uomo. Fanno parte di un’alimentazione varia, e tanto basta.
Gli integratori per il testosterone funzionano davvero?
Negli uomini con valori normali nessun integratore ha dimostrato di alzare il testosterone. Molti prodotti venduti con questa promessa contengono estratti vegetali: gli studi hanno valutato, tra gli altri, fieno greco, ginseng, tribulus e ashwagandha, con risultati contrastanti, spesso in studi piccoli o finanziati dai produttori.
Diffida dei prodotti che promettono effetti rapidi sul testosterone, soprattutto se acquistati da venditori sconosciuti online: alcuni sono risultati contaminati da sostanze non dichiarate. Il testosterone vero è un farmaco su prescrizione medica.
Come si mantiene il testosterone dopo i 50 anni?
Dopo i 50 anni valgono le stesse regole, con più peso su due punti: mantenere la massa muscolare con esercizi di forza e controllare le malattie che diventano più frequenti con l’età, come diabete e ipertensione. Un calo lento con gli anni è normale; sintomi come calo marcato del desiderio o problemi di erezione invece vanno discussi con il medico.
Sul calo legato all’età e sull’andropausa trovi di più in Andropausa.
Che ruolo hanno lo zinco e gli altri nutrienti?
Alcuni nutrienti servono al normale funzionamento degli ormoni. Il più noto è lo zinco: lo zinco contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue e alla normale fertilità e riproduzione. Una carenza di zinco è associata a testosterone basso, ma lo zinco in più rispetto al fabbisogno non ha mostrato di aumentare il testosterone in chi ne assume già abbastanza.
La maggior parte delle persone copre il fabbisogno con l’alimentazione: trovi le fonti migliori in Alimenti ricchi di zinco. Chi vuole integrare l’alimentazione può scegliere un integratore con zinco. Il nostro integratore per l’uomo contiene zinco insieme a magnesio, vitamina B6, vitamina D, selenio e acido pantotenico.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per far risalire il testosterone?
Dipende dalla causa. Dopo alcune settimane di sonno regolare e meno alcol si possono già vedere differenze, mentre con il dimagrimento l’effetto cresce nel corso dei mesi. Se i valori restano bassi nonostante i cambiamenti, serve una valutazione medica.
Il magnesio aumenta il testosterone?
Non ci sono prove che il magnesio alzi il testosterone negli uomini che ne assumono abbastanza. Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Quanto ne serve lo spieghiamo in Quanto magnesio al giorno?
La masturbazione o l’astinenza cambiano il testosterone?
No in modo rilevante. Le variazioni descritte negli studi sono piccole e passeggere, e non influiscono sui livelli di testosterone nel lungo periodo.
Prendere il sole aumenta il testosterone?
Il sole permette alla pelle di produrre vitamina D. Gli studi che hanno cercato un legame tra vitamina D e testosterone hanno dato risultati contrastanti, e un effetto negli uomini con valori normali non è stato dimostrato. Per la vitamina D leggi Vitamina D.
Fonti
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Andropausa
- European Association of Urology – Guidelines on Sexual and Reproductive Health
- Leproult R, Van Cauter E. Effect of 1 week of sleep restriction on testosterone levels in young healthy men. JAMA 2011
- Corona G et al. Body weight loss reverts obesity-associated hypogonadotropic hypogonadism: a systematic review and meta-analysis. Eur J Endocrinol 2013
- Prasad AS et al. Zinc status and serum testosterone levels of healthy adults. Nutrition 1996
- Regolamento (UE) n. 432/2012 – Indicazioni sulla salute consentite




