Vitamine per capelli: quali contano davvero

Biotina, zinco, selenio e rame hanno un ruolo riconosciuto per i capelli; ferro, vitamina D e B12 contano in caso di carenza. Come leggere l’etichetta di un integratore.

Una ciotola di spinaci freschi, noci, semi di zucca, mezzo avocado, una ciotolina di lenticchie e un rametto di rosmarino su una tovaglia verde vicino a una finestra
In breve

Nell’UE solo quattro nutrienti hanno un ruolo riconosciuto per i capelli: biotina, zinco e selenio contribuiscono al mantenimento di capelli normali, il rame alla normale pigmentazione. Ferro, vitamina D, vitamina B12 e proteine contano quando mancano: la carenza si accerta con gli esami e si cura con il medico. Nessuna vitamina fa crescere i capelli in chi ne ha già abbastanza.

Quali vitamine e minerali hanno un ruolo riconosciuto per i capelli?

Nell’Unione europea un integratore può attribuire a un nutriente solo le funzioni autorizzate dal Regolamento (UE) n. 432/2012, valutate dall’EFSA. Per i capelli l’elenco è breve:

Indicazioni sulla salute autorizzate per i capelli (Reg. UE 432/2012)
NutrienteIndicazione autorizzata
Biotinacontribuisce al mantenimento di capelli normali
Zincocontribuisce al mantenimento di capelli normali
Seleniocontribuisce al mantenimento di capelli normali
Ramecontribuisce alla normale pigmentazione dei capelli

Sono tutte funzioni di mantenimento. Descrivono il ruolo del nutriente in un organismo che ne riceve abbastanza, non un effetto extra quando se ne prende di più. Lo zinco si trova in carne, pesce, legumi, cereali integrali e semi; il selenio in pesce, uova, frutta secca (soprattutto noci del Brasile) e cereali; il rame in frutta secca, legumi, cacao e frattaglie.

La biotina serve ai capelli?

La biotina è il nutriente più pubblicizzato per i capelli, ma gli studi mostrano benefici quasi solo in chi ne è carente, e la carenza con una dieta normale è rara. Agli adulti ne bastano circa 40 µg al giorno. Prove, dosi e limiti sono in Biotina per capelli: funziona davvero?.

Quali carenze possono far cadere i capelli?

Alcuni nutrienti non hanno un’indicazione autorizzata «per i capelli», ma la loro carenza è spesso collegata a una caduta diffusa:

  • Ferro: la carenza di ferro, anche prima che diventi anemia, è una delle cause di caduta più studiate nelle donne in età fertile. Si valuta con emocromo e ferritina.
  • Vitamina D: livelli bassi sono frequenti in chi ha alcune forme di caduta, anche se non è chiaro quanto ne siano la causa. Si misura con un esame del sangue. Approfondisci in Carenza di vitamina D.
  • Vitamina B12 e folati: la carenza può dare stanchezza, anemia e capelli più deboli. Riguarda soprattutto vegani senza integrazione, anziani e chi ha problemi di assorbimento.
  • Proteine e calorie: diete molto restrittive e dimagrimenti rapidi possono far cadere molti capelli insieme, a qualche mese di distanza.

Queste carenze vanno accertate con gli esami e curate con il medico, con dosi e tempi decisi per te. Un integratore «capelli, pelle e unghie» non è la terapia di una carenza di ferro o di B12, e prendere ferro senza averne bisogno non è innocuo.

Qual è la vitamina che manca quando cadono i capelli?

Non c’è una risposta unica, ed è per questo che serve il medico. La caduta può dipendere da una carenza, ma anche da tiroide, ormoni, stress, un parto recente, farmaci o predisposizione genetica. Il medico di base può prescrivere gli esami giusti e, se serve, indirizzarti al dermatologo. Le cause principali sono in Caduta dei capelli nelle donne.

Come leggere l’etichetta di un integratore per capelli, pelle e unghie?

Molti prodotti uniscono vitamine e minerali a ingredienti dal nome accattivante. Ecco come orientarsi:

  • Indicazioni autorizzate: cerca frasi come «contribuisce al mantenimento di capelli normali», riferite a un nutriente preciso. Sono le uniche verificate dall’EFSA.
  • Silicio, bambù, equiseto, miglio: per questi ingredienti non esistono indicazioni sulla salute autorizzate per i capelli. Per le piante, la valutazione europea delle indicazioni è ferma da anni.
  • Cheratina e collagene: sono proteine. Non hanno indicazioni autorizzate per capelli o unghie e, una volta digerite, diventano aminoacidi come le altre proteine della dieta.
  • Quantità: guarda la percentuale del VNR. Valori di migliaia di punti percentuali non danno un effetto maggiore.
  • Promesse: «stimola la crescita», «anticaduta», «capelli più folti in poche settimane» non corrispondono a nessuna indicazione autorizzata.

Che cosa ci si può aspettare realisticamente?

Se mangi in modo vario e i tuoi esami sono nella norma, un integratore difficilmente cambierà l’aspetto dei tuoi capelli. Se invece hai una carenza accertata, correggerla aiuta il follicolo a lavorare normalmente, ma i capelli crescono lentamente, circa un centimetro al mese, e qualsiasi cambiamento si vede solo dopo mesi.

Per capelli che sembrano più pieni, contano molto anche la cura quotidiana, il taglio e lo styling: ne parliamo in Come infoltire i capelli.

Domande frequenti

Il ferro fa ricrescere i capelli?

Solo se la caduta dipende da una carenza di ferro accertata, e la cura va decisa dal medico. Nelle persone con ferro nella norma non ci sono prove che il ferro aiuti i capelli, e un eccesso può far male.

Le vitamine per capelli fanno ingrassare?

No. Vitamine e minerali non apportano calorie in quantità rilevanti. Alcuni integratori in caramelle gommose contengono zucchero, ma in quantità piccole.

Si possono prendere integratori per capelli insieme a un multivitaminico?

Attenzione a non sommare gli stessi nutrienti, soprattutto zinco, selenio e biotina. Somma le quantità delle due etichette e, se prendi farmaci o hai una malattia, chiedi al farmacista o al medico.

Gli integratori per capelli servono agli uomini?

Valgono le stesse regole che per le donne: servono se c’è una carenza. Il diradamento tipico maschile, l’alopecia androgenetica, dipende da genetica e ormoni e si cura con terapie da discutere con il medico.

Fonti

  1. Regolamento (UE) n. 432/2012 – indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari
  2. Commissione europea – Registro UE delle indicazioni nutrizionali e sulla salute
  3. Almohanna HM et al. – The role of vitamins and minerals in hair loss: a review. Dermatol Ther (2019)
  4. Patel DP et al. – A review of the use of biotin for hair loss. Skin Appendage Disord (2017)
  5. Humanitas – Anemia da carenza di ferro (anemia sideropenica)
  6. Humanitas – Vitamina B12 (cobalamina)
  7. Humanitas – Caduta dei capelli: le cause e i rimedi

Leggi anche