Integratori per la stanchezza: vitamine e minerali utili

Quali vitamine e minerali contribuiscono alla riduzione della stanchezza, cosa significa davvero e quali cause della stanchezza vanno prima controllate dal medico.

Una tazza di tè, un quaderno aperto e un paio di occhiali su un tavolo di legno illuminato dal sole, accanto a una finestra e a una felce in vaso
In breve

Nell’Unione europea nove nutrienti possono dichiarare di contribuire alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento: vitamine B2, B3, B5, B6, B12, folato, vitamina C, ferro e magnesio. Aiutano soprattutto chi ne assume troppo poco. Prima di un integratore conviene però guardare sonno, alimentazione e stile di vita e, se la stanchezza dura settimane, parlarne con il medico.

Perché sono sempre stanco?

La stanchezza è uno dei disturbi più comuni e ha moltissime cause possibili. Spesso dipende dallo stile di vita: si dorme poco o male, si lavora troppo, ci si muove poco, si mangia in modo irregolare, si beve troppo caffè o alcol, o si attraversa un periodo di stress.

A volte però è il segnale di un problema di salute che va riconosciuto e curato, non coperto con un integratore:

  • anemia, per esempio da carenza di ferro, di vitamina B12 o di folati;
  • problemi della tiroide, soprattutto l’ipotiroidismo;
  • apnee notturne: il sonno è interrotto senza accorgersene e ci si sveglia stanchi, spesso russando;
  • depressione o ansia;
  • diabete, celiachia, infezioni recenti o in corso, malattie croniche;
  • effetti collaterali di farmaci, come alcuni antistaminici, antidepressivi o farmaci per la pressione.

Cosa fare contro la stanchezza prima di prendere un integratore?

  • Sonno: 7–9 ore per gli adulti, con orari il più possibile regolari anche nel fine settimana.
  • Movimento: può sembrare controintuitivo, ma l’attività fisica regolare è uno dei rimedi più efficaci contro la stanchezza quotidiana.
  • Pasti regolari ed equilibrati: cereali integrali, legumi, verdura, frutta, pesce, carne o uova, frutta secca. Saltare i pasti porta a cali di energia.
  • Acqua: anche una leggera disidratazione può farti sentire stanco.
  • Caffè e alcol con misura: il caffè dà una spinta breve ma, preso tardi, peggiora il sonno; l’alcol rende il sonno meno riposante.
  • Pause e recupero: brevi pause durante la giornata e del tempo per sé aiutano più di quanto sembri.

Quali vitamine e minerali aiutano contro la stanchezza?

Nell’Unione europea un integratore può dire che un nutriente “contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento” solo per questi nove, e solo se ne contiene una quantità significativa:

Nutrienti con l’indicazione autorizzata sulla stanchezza (Reg. UE 432/2012)
NutrienteDove si trova negli alimenti
Riboflavina (vitamina B2)Latte e latticini, uova, carne, funghi
Niacina (vitamina B3)Carne, pesce, cereali integrali, legumi
Acido pantotenico (vitamina B5)Quasi tutti gli alimenti: carne, uova, cereali integrali, legumi
Vitamina B6Pesce, pollame, ceci, patate, banane, frutta secca
Vitamina B12Solo alimenti di origine animale: carne, pesce, uova, latticini
FolatoVerdure a foglia verde, legumi, agrumi
Vitamina CPeperoni, agrumi, kiwi, broccoli, fragole
FerroCarne rossa, legumi, frutta secca, cereali integrali
MagnesioLegumi, frutta secca, semi, cereali integrali, cioccolato fondente

Con un’alimentazione varia la maggior parte delle persone ne assume abbastanza. Le carenze più frequenti riguardano il ferro, soprattutto nelle donne in età fertile, la vitamina B12 in chi segue una dieta vegana e nelle persone anziane, e in alcuni casi il magnesio e il folato.

Che cosa significa “contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento”?

È un’indicazione sulla salute autorizzata dopo una valutazione scientifica: significa che quel nutriente ha un ruolo riconosciuto nei processi che producono energia nell’organismo e che, se ne manca, la stanchezza può aumentare. Un integratore può usarla solo se una dose giornaliera apporta almeno il 15% dei valori nutritivi di riferimento.

Non significa che un integratore “dia energia” come un caffè, né che curi la stanchezza dovuta a una malattia o alla mancanza di sonno. Il beneficio riguarda soprattutto chi non assume abbastanza di quel nutriente con l’alimentazione.

Le vitamine del gruppo B aiutano contro la stanchezza?

Sei vitamine del gruppo B hanno l’indicazione sulla stanchezza: B2, B3, B5, B6, B12 e folato. Lavorano come aiutanti degli enzimi che trasformano carboidrati, grassi e proteine in energia. Sono idrosolubili, quindi l’organismo ne accumula poco, ma si trovano in molti alimenti e le carenze vere sono rare nelle persone sane, con l’eccezione della B12 in chi non mangia alimenti di origine animale.

Più non è meglio: per la vitamina B6 esiste un livello massimo tollerabile di 12 mg al giorno, e dosi alte per lunghi periodi possono danneggiare i nervi. Ne parliamo in Vitamina B6: a cosa serve.

Il ferro aiuta contro la stanchezza?

Sì, se la stanchezza dipende da una carenza di ferro, una causa frequente soprattutto nelle donne con mestruazioni abbondanti, in gravidanza e in chi segue una dieta vegetariana. La carenza però va accertata con gli esami del sangue prima di prendere ferro: un eccesso è dannoso e la causa della carenza va sempre cercata. Ne parliamo in Carenza di ferro e in Integratori di ferro.

Il magnesio aiuta contro la stanchezza?

Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla normale funzione psicologica. Si trova soprattutto in legumi, frutta secca, semi e cereali integrali, e chi mangia pochi di questi alimenti può assumerne meno del necessario. Segnali e cause di un apporto basso sono in Carenza di magnesio.

Il nostro magnesio fornisce 250 mg di magnesio elementare per dose giornaliera di due capsule (67% dei valori nutritivi di riferimento) da tre forme, bisglicinato, citrato e malato, insieme a 5 mg di vitamina B6, che contribuisce anch’essa alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Magnesio Bisglicinato
4 HIM & HERMagnesio BisglicinatoTre forme di magnesio – bisglicinato, citrato e malato

L’ashwagandha aiuta contro la stanchezza?

L’ashwagandha non ha indicazioni sulla salute autorizzate, nemmeno sulla stanchezza. Alcuni piccoli studi hanno misurato energia o affaticamento percepiti, senza risultati certi. Che cosa è stato studiato lo spieghiamo in Ashwagandha: cos’è, a cosa serve e cosa dicono gli studi.

Per questo nella nostra ashwagandha abbiamo aggiunto due vitamine che l’indicazione ce l’hanno. Ogni capsula contiene 6 mg di acido pantotenico (100% dei valori nutritivi di riferimento) e 2 mg di vitamina B6 (143%): l’acido pantotenico e la vitamina B6 contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Il merito è delle vitamine, non dell’ashwagandha.

Ashwagandha
4 HIM & HERAshwagandhaEstratto di radice standardizzato KSM-66®

Come scegliere un integratore per la stanchezza?

  • Parti dalla causa: se sospetti una carenza, per esempio di ferro o di B12, fai prima gli esami.
  • Leggi le quantità: guarda i milligrammi e la percentuale dei valori nutritivi di riferimento, non solo il nome in etichetta.
  • Somma le dosi: se prendi più integratori, controlla che non contengano gli stessi nutrienti, soprattutto vitamina B6 e ferro.
  • Attenzione agli stimolanti: molti prodotti “energia” contengono caffeina, guaranà o tè verde, che danno una spinta breve ma possono peggiorare il sonno.
  • Chiedi al farmacista o al medico se prendi farmaci, sei in gravidanza o allatti, o hai una malattia cronica.
  • Non superare la dose consigliata e ricorda che un integratore non sostituisce un’alimentazione varia e uno stile di vita sano.

Domande frequenti

Che vitamina manca se sono sempre stanca?

Nelle donne la causa carenziale più comune è il ferro, seguita da vitamina B12 e folati, che possono causare anemia. Non si può capire dai sintomi: servono gli esami del sangue prescritti dal medico.

Qual è il miglior integratore per la stanchezza?

Non esiste un integratore migliore per tutti: dipende dalla causa. Se manca il ferro serve il ferro, se il problema è il sonno nessun integratore lo sostituisce. Il primo passo è capire perché sei stanco.

Cosa bere per togliere la stanchezza?

Prima di tutto acqua, perché anche una lieve disidratazione stanca. Caffè e tè danno una spinta temporanea; le bevande energetiche contengono molta caffeina e spesso zuccheri e vanno limitate.

Chi prende anticoagulanti può prendere integratori?

Solo dopo averne parlato con il medico o il farmacista. Alcuni integratori, soprattutto a base di piante, possono interferire con gli anticoagulanti.

Che cos’è la sindrome da fatica cronica?

È una malattia caratterizzata da un esaurimento intenso che non passa con il riposo e dura da almeno sei mesi. La diagnosi spetta al medico, dopo aver escluso altre cause, e gli integratori non la curano.

Fonti

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) – Sindrome da fatica cronica
  2. ISSalute – Anemia da carenza di ferro
  3. ISSalute – Anemia da carenza di vitamina B12 e folati
  4. ISSalute – Ipotiroidismo
  5. ISSalute – Apnea notturna ostruttiva
  6. ISSalute – Vitamine
  7. Regolamento (UE) n. 432/2012 – indicazioni sulla salute consentite
  8. SINU – LARN V revisione: tabelle riassuntive (PDF)
  9. CREA – Linee guida per una sana alimentazione (2018)

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