Vitamina D3 e K2: cos’è la K2 e perché si abbinano
Che cos’è la vitamina K2, perché si vende insieme alla D3 e che cosa è davvero dimostrato. MK-7, alimenti con K2, effetti collaterali e farmaci anticoagulanti.

La vitamina K2 è un gruppo di forme della vitamina K, i menachinoni; negli integratori la più usata è l’MK-7. La vitamina D e la vitamina K contribuiscono entrambe al mantenimento di ossa normali, e la vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue: per questo si abbinano. Che la K2 porti il calcio lontano dalle arterie non è dimostrato. Con gli anticoagulanti serve il parere del medico.
Che cos’è la vitamina K2?
La vitamina K è una vitamina liposolubile che esiste in più forme:
- K1 (fillochinone): si trova nelle verdure a foglia verde, come spinaci, cavoli, broccoli e lattuga. È la forma che assumiamo di più con l’alimentazione.
- K2 (menachinoni): un gruppo di forme prodotte dai batteri, indicate con le sigle da MK-4 a MK-13 in base alla lunghezza della catena laterale. Una parte è prodotta anche dai batteri dell’intestino.
- MK-4: presente in piccole quantità in carne, uova e latticini.
- MK-7: abbondante nel natto, la soia fermentata giapponese, ed è la forma più usata negli integratori.
Le forme hanno una struttura chimica diversa, e per esempio l’MK-7 resta più a lungo nel sangue. I fabbisogni e le indicazioni sulla salute però riguardano la vitamina K nel suo insieme, non una forma in particolare.
A cosa serve la vitamina K2?
Nell’Unione europea sono riconosciute queste funzioni della vitamina K:
- La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali.
- La vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue.
Per la vitamina D le funzioni riconosciute sono di più, tra cui:
- La vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo.
- La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali.
- La vitamina D contribuisce alla normale funzione muscolare.
- La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
A cosa serve la vitamina D3 e K2 insieme?
La spiegazione è semplice: sia la vitamina D sia la vitamina K contribuiscono al mantenimento di ossa normali. Le due vitamine hanno ruoli diversi, e non esiste un’indicazione autorizzata su un effetto particolare della loro combinazione: una compressa che le contiene entrambe è soprattutto un modo pratico per assumerle insieme.
È vero che la K2 porta il calcio nelle ossa e non nelle arterie?
È un’affermazione molto diffusa, anche nelle pagine di vendita, ma non è un’indicazione sulla salute autorizzata. Nasce dal fatto che la vitamina K attiva anche una proteina presente nella parete dei vasi (la MGP) e da studi osservazionali. Gli studi in cui sono stati dati integratori di K2 finora non hanno mostrato in modo chiaro un effetto sulla calcificazione dei vasi. È un campo di ricerca aperto, non qualcosa che un integratore possa promettere.
Non ci sono nemmeno prove che la vitamina D alle dosi abituali sia pericolosa senza K2. Se resti sotto il limite massimo di 100 µg al giorno, la K2 non serve a rendere “sicura” la vitamina D.
Serve davvero prendere la K2 con la vitamina D?
No, non è necessario. I LARN indicano per la vitamina K un’assunzione adeguata di 135 µg al giorno per gli uomini e 125 µg per le donne, che un’alimentazione con verdure ogni giorno copre senza difficoltà. La carenza di vitamina K negli adulti sani è molto rara, e non esiste un’indicazione ufficiale a integrare la K2. La vitamina D si può prendere da sola: un prodotto combinato è una scelta di comodità, non un obbligo.
Quali alimenti contengono la vitamina K2?
- Natto: di gran lunga l’alimento più ricco, con molta MK-7.
- Formaggi stagionati e a pasta molle: i menachinoni si formano durante la maturazione.
- Tuorlo d’uovo, burro, pollo e fegato: quantità più piccole, soprattutto MK-4.
- Yogurt intero e verdure fermentate come i crauti: piccole quantità.
Nella dieta italiana la fonte principale di vitamina K resta la K1 delle verdure a foglia verde. Per la vitamina D, invece, leggi Vitamina D negli alimenti e dal sole.
Quando assumere la vitamina D3 e K2?
Entrambe le vitamine sono liposolubili: conviene prendere la compressa durante un pasto che contenga un po’ di grassi. L’ora del giorno conta poco, scegli quella che ricordi più facilmente.
Quando è sconsigliata la vitamina K?
La situazione più importante riguarda chi prende anticoagulanti antagonisti della vitamina K, come il warfarin (Coumadin) o l’acenocumarolo (Sintrom). Questi farmaci funzionano proprio bloccando l’attività della vitamina K, quindi un cambiamento nell’apporto di vitamina K può modificarne l’effetto e i valori dell’INR. Non iniziare integratori con vitamina K senza aver parlato con il medico o con il centro che segue la terapia anticoagulante.
Quali sono gli effetti collaterali della vitamina D3 e K2?
Alle dosi degli integratori gli effetti collaterali sono rari; qualcuno può avere un lieve fastidio allo stomaco. Per la vitamina K non è stato fissato un livello massimo, perché nelle persone sane non sono stati osservati effetti dannosi anche con apporti alti; questo non significa che dosi più alte siano più utili. L’attenzione va invece alla vitamina D: somma quella di tutti i prodotti che prendi e resta sotto i 100 µg al giorno. Leggi Eccesso di vitamina D.
Quanta vitamina D3 e K2 c’è in una compressa?
La nostra D3 + K2 apporta per compressa 20 µg (800 UI) di vitamina D3, il 400% del valore nutritivo di riferimento, e 100 µg di vitamina K2 come MK-7, il 133% del valore di riferimento. È una piccola compressa da 7,5 mm, una al giorno, con 365 compresse in una busta richiudibile. La D3 è ricavata dalla lanolina: adatta ai vegetariani, non ai vegani.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra MK-7 e MK-4?
Sono due forme diverse di vitamina K2. L’MK-7 resta più a lungo nel sangue, ma non c’è un’indicazione autorizzata secondo cui una forma sia superiore all’altra: le funzioni riconosciute riguardano la vitamina K in generale.
Posso prendere D3 e K2 se prendo un anticoagulante diretto come apixaban o rivaroxaban?
I nuovi anticoagulanti orali non agiscono attraverso la vitamina K come il warfarin, ma chiedi comunque al medico o al farmacista prima di iniziare un integratore.
Si possono prendere D3, K2 e magnesio insieme?
Sì. Alle dosi abituali non ci sono problemi noti nel prenderli durante lo stesso pasto.
La vitamina K2 è vegana?
L’MK-7 si ottiene di solito per fermentazione batterica ed è vegana. Se un prodotto è vegano dipende anche dalla vitamina D: la D3 da lanolina è adatta ai vegetariani ma non ai vegani.




